Polline

Il Polline si presenta in granelli di varie forme, con colore che varia dal giallo a tinte più scure. È inodore e ha sapore dolce.

Storia e tradizione

Rispetto al passato la tecnica di produzione si è raffinata ed è stato introdotto l’uso di griglie per la raccolta. La qualità del prodotto è legata al clima, al territorio, importante per le fioriture, all’impollinazione e all’assenza di fonti di inquinamento.


Area di produzione Il Polline si produce in tutta la Regione Toscana.

Il prodotto si inserisce, insieme a pappa reale e propoli, nella gamma di produzione del miele che è l’elemento trainante per tutte le aziende del settore. Il problema che limita la produzione di polline è costituito dall’alto costo della manodopera, poiché occorre molto tempo per produrne un quantitativo modesto. Inoltre non è tecnicamente possibile aumentare il prelievo del polline senza causare problemi all’alveare.

Il polline viene venduto esclusivamente in zona a privati direttamente in azienda.

A Montecatini, ogni anno a settembre, si tiene la manifestazione Miele e Salute dove vengono presentati tutti i prodotti apistici.


Come gustare Il polline si consuma solo, o abbinato a miele o pappa reale.

Nei mesi di maggio e giugno, stagione di produzione del polline, vengono disposte davanti alle arnie delle griglie con contenitori raccogli polline. Una volta colmi, i contenitori vengono raccolti e portati nel laboratorio per l’estrazione manuale, il polline viene poi sottoposto a deumidificazione per circa un’ora in forni ventilati a temperatura di 40°C.

Si confeziona in contenitori di vetro.